
Istituto
Maria Cristina Ogier

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Frate Indovino

Una testata autorevole come Frate Indovino ha dedicato uno spazio alla vita straordinaria di Maria Cristina Ogier, raccontando la sua storia di fede, servizio e amore senza confini e portandola all’attenzione di un vasto pubblico di lettori. Scopri di più sulla sua luminosa testimonianza visitando l’articolo completo!

L’Istituto Maria Cristina Ogier è attualmente impegnato in una collaborazione con i frati cappuccini operanti nella missione sul Rio delle Amazzoni, contribuendo a progetti di supporto logistico e umanitario a favore delle popolazioni che vivono lungo il fiume, in continuità con l’eredità spirituale e caritativa di Maria Cristina.
Cos'è l'Istituto
Istituto Maria Cristina Ogier: eletto Ente morale con DM del 9/4/1992
(Sostituisce l’Opera Maria Cristina Ogier del 1980 e l’originario Comitato Promotore Fondazione Maria Cristina Ogier del 1976)
L'istituto Maria Crstina Ogier nasce con la volontà di perpetuare il messaggio della giovane Ogier, portando avanti anche la Causa di Beatificazione della stessa.
Maria Cristina Ogier nacque a Firenze il 9 marzo 1955 e morì a soli 19 anni stroncata da un male incurabile. Paziente, umile, quasi eroica, accettò serenamente la sua malattia prodigandosi per aiutare il prossimo. Visse la sua vita intensamente in costante e prodigiosa comunione con Dio, mettendosi al servizio dei sofferenti al limite delle sue possibilità , realizzando opere assistenziali e strutture residenziali per disabili, anziani e bambini, in italia e all'estero che esistono tuttora. Fece allestire un battello fluviale attrezzato a piccolo Ospedale che inviò nel Rio delle Amazzoni e che porta il suo nome. Fu lei ad esortare i genitori, anche dopo la sua scomparsa, a fare qualcosa per aiutare i più bisognosi . Essi, adempiendo a questo suo desiderio aiutati da amici e persone volenterose, hanno continuato il cammino sulla strada indicata da Maria Cristina.
“Grazie, Signore, per avermi mostrato la tua via e di condurmi per questa a te. ti amo e la mia vita voglio che sia dedicata a Te e ai miei fratelli. Posso ricompensarli solo in piccola parte, non completamente.” Dal Diario di Maria Cristina, 2 marzo 1972


